Visita guidata e Concerto: Luoghi Storici e Musica al Gran Caffè Gambrinus

Visita guidata e Concerto: Luoghi Storici e Musica al Gran Caffè Gambrinus

L’Associazione Culturale Noi Per Napoli presenta un altro appuntamento di “Luoghi Storici e Musica“.

Domenica 21 maggio 2017 dalle ore 11:00 alle ore 13:00 con un doppio evento che coniuga musica e visita guidata dei luoghi storici di Napoli, verrà svolta per iscritti, simpatizzanti e quanti saranno interessati, la Visita guidata con la Guida specifica dell’Associazione Culturale Noi Per Napoli al maestoso Palazzo Reale di Napoli  ed il Concerto presso lo storico Caffè Gambrinus del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli, accompagnati al pianoforte da Antonino Armagno, che eseguiranno le arie liriche più belle tratte dal repertorio della Romanza da salotto dell’800, Operetta e canzoni classiche napoletane illustrate dagli interventi storici del giornalista Giuseppe Giorgio, seguirà un delizioso aperitivo da gustare accomodati ai tavolini dello storico Caffè!

Quota di partecipazione comprensiva di visita guidata con la guida dell’Associazione e del biglietto di ingresso al Palazzo Reale, più Concerto più aperitivo al Caffè Gambrinus €16

Formula Concerto più aperitivo 10€ 

L’Evento inizierà alle ore 10:45 con l’ appuntamento davanti al Caffè Gambrinus dove  si costituiranno i gruppi dei visitatori che verranno accompagnati dalla guida dell’Associazione Culturale Noi Per Napoli per la visita guidata al Palazzo Reale, poi si proseguirà dalle ore 12:00 allo Storico Caffè Gambrinus con il Concerto e con l’aperitivo.

 

Necessaria è la prenotazione perfezionandolo con l’ acquisto del coupons per motivi organizzativi!

Info & Prenotazioni chiamare  i numeri  339.4545044  /327.7589936

email noipernapoliart@gmail.com

Oppure Caffè Gambrinus Via Chiaia Napoli. 1/2

Tel 081 417582

 

È possibile l’acquisto dei coupons tramite:

Tramite PayPal utilizzando come destinatario il seguente indirizzo email noipernapoliart@gmail.com.

Tramite Bonifico si prega di indicare o inviare anche una mail a noipernapoliart@gmail.com in modo tale che verrà inviato tramite mail il voucher di prenotazione!

Bonifico bancario al seguente Iban:

IT92E0200803483000102972804 intestato ad Associazione Culturale Noi Per Napoli

Causale Evento Luoghi Storici e Musica del 21 maggio 2017

locandina p.reale gambrinus. A4 finale

img_2183

Un’insolita festa della birra nel tempio del caffè

img_2183

Articolo di Michele Sergio (il boss del caffè)

Siamo tutti impazienti di suggellare il gemellaggio italo-tedesco del 31 ottobre che si terrà al Caffè Gambrinus. Ci saranno le autorità, la stampa e gli invitati dalla Germania tra i quali la piccola orchestra “Black Forest Tigers” composta da 25 membri.

A prima vista il Gambrinus non potrebbe sembrare luogo ideale per celebrare la birra essendo famoso in tutto il mondo per il caffè. Eppure solo a guardare il nostro nome appare evidente quanto ciò non sia vero: Gambrinus è stato il leggendario re delle Fiandre e la tradizione vuole che sia stato lui ad inventare la birra.

Quanto alla colleganza con il popolo tedesco e sempre restando in tema, fu l’imprenditore Mariano Vacca il quale nel 1890, rilevata la gestione da Vincenzo Apuzzo, per accattivarsi le simpatie dei turisti e diplomatici tedeschi e austriaci che soggiornavano a Napoli e che chiedevano con insistenza un locale dove poter gustare un birra, decise di dare al locale il nome del “Re della birra” (prima si chiamava “Caffè delle sette porte”).

Un semplice motivo storico, però, non era sufficiente per muovere uomini e mezzi. In realtà c’è anche una ragione più personale che mi lega alla birra. La mia più formativa esperienza lavorativa è stata quella di gestire un pub in Santa Lucia. Per più di cinque anni ho spillato ed offerto ai clienti migliaia e migliaia di birre: dalle stout irlandesi alle lager scozzesi, dalle ale inglesi alle weiss tedesche, dalle trappiste belghe alle birre di produzione italiana.

Potremmo concludere affermando che non c’è posto migliore del Gambrinus per ospitare un Oktoberfest alla napoletana e chissà se con il tempo questo evento possa diventare un appuntamento fisso per la città.

gemellaggio-napoli-emmendigen-patrocinio-comune-napoli

Il gemellaggio Napoli – Emmendingen

articolo di Mister  Gambrinus

Esiste un legame speciale tra il Gran Caffè Gambrinus e la Germania più vera ed autentica, a cominciare dal nome; infatti Gambrinus è secondo la leggenda l’inventore nonchè il protettore della birra!
E questo legame ideologico è stata la scintilla per il gemellaggio tra la città di Napoli e quella di Emmendingen, grazie anche all’amicizia che lega Arturo Sergio, amministratore del nostro Gran Caffè, e Oscar Guidone,  assessore alla cultura del comune di Emmendingen, nativo di Torre Annunziata ma trapiantato in Germania da oltre 40 anni.

Il giorno 31 Ottobre per suggellare questa unione siamo lieti di invitarvi al Gran Caffè Gambrinus per i festeggiamenti di questo speciale evento.
Per l’occasione verrà dalla Foresta Nera anche la piccola orchestra musicale composta da 25 membri chiamata “Black Forest Tigers”.

locandina-gemellaggio

 

Ci saranno anche i maestri Ettore Squillace e Mario Aterrano.  La madrina dell’evento sarà la professoressa Ursula Stumpe-Lockheimer, che circa un anno fa decise di affrontare un lungo viaggio in macchina dalla Germania a Napoli con il solo fine di donare al nostro locale una bellissima e storica statua lignea rappresentante il Re Gambrinus.

Ursula non conosceva personalmente i titolari dello stesso ma il regalo è stato fatto, come poi lei ha confessato “solo ed unicamente” per amore della città di Napoli.  Sarà, ovviamente, una festa della Birra con tanto di Wurstel e patatine.

Come Partecipare?

Partecipare a questo importante evento per la città di Napoli è semplicissimo, basterà inviare una mail all’indirizzo: info@grancaffegambrinus.com
oppure telefonare al  dott. Giuseppe Giorgio responsabile del nostro ufficio stampa al numero 347 31 73 556

foto-san-gennaro_mg_7001

Il dolce di San Gennaro

Mancano ormai pochissimi giorni alla festa più importante del popolo partenopeo, quella di San Gennaro, durante la quale ha luogo il miracolo della liquefazione del suo sangue.

Il 19 settembre del 305 d.C. il futuro santo si offrì in sacrificio come martire durante la persecuzione dei cristiani da parte dell’imperatore Diocleziano e il suo sangue secondo la tradizione fu raccolto da una donna pia di nome Eusebia subito dopo l’esecuzione avvenuta in Pozzuoli (di fronte alla Solfatara) dove ora sorge il Santuario dedicato a Gennaro che custodisce la “pietra” dove lo stesso fu decapitato.

Oggi il sangue del martire racchiuso in due antichissime ampolle custodite nel Duomo di Napoli e
il mistero della liquefazione è un evento di importanza internazionale che richiama migliaia di fedeli e di curiosi, napoletani e non, e che hanno reso celebre San Gennaro in tutto il mondo.

Da secoli, ogni vero napoletano si affida a lui nei momenti più disparati per richiedere assistenza, aiuto o protezione.
Oggi, i tifosi partenopei più accaniti, arrivano addirittura ad invocarlo in occasione delle partite più importanti della squadra di casa: in primis contro l’avversaria storica, la Juventus, o negli incontri della Champions League.

Il Gran Caffè Gambrinus ha voluto omaggiare il santo e il forte legame che lo lega alla città e al popolo partenopeo, dedicandogli una delizia per il palato tutta sua: “Il Dolce di San Gennaro”.

Dall’estro creativo di Massimiliano Rosati, il suo ideatore, e dalla dolce arte del maître pasticciere Stefano Avellano, nasce questa golosa delizia. I suoi ingredienti principali sono:

– Il rivestimento esterno della sfogliatella
– Pan di Spagna bagnato con maraschino
– Crema pasticciera
– Amarene

Il Dolce va ad arricchire il panorama dei dolci partenopei dedicati ai santi e tipici delle festività religiose.
Tra questi ricordiamo la zeppola di San Giuseppe, un bignè guarnito con crema pasticcera e amarene sciroppate, la pastiera, tipico dolce pasquale a base di pasta frolla ripiena di ricotta, grano bollito e canditi e, infine, gli struffoli, piccole palline di pasta dolce, fritte e poi immerse nel miele e decorate con confettini colorati e frutta candita, tipici del periodo natalizio.

A quello tradizionale del santo patrono così, si affianca oggi un altro “miracolo”. Più terreno forse, ma certamente delizioso e invitante: quello del Gran Gaffè Gambrinus con il suo irresistibile Dolce di San Gennaro.