Latte di mandorla

Differenze tra orzata, latte di mandorle e pasta di mandorle

di Simona Vitagliano

Quest’estate 2017 si sta rivelando particolarmente infuocata per gran parte dell’Italia e per noi napoletani.

Quindi, quale rimedio migliore di una bibita rinfrescante che, contemporaneamente, contenga zuccheri, vitamine e sali minerali per tenerci su?

La scorsa settimana ci siamo immersi nei centrifugati e nei frullati a base di verdure e frutta fresca.

Oggi, invece, ci perderemo in altri tipi di golosità: orzata e latte di mandorla.

A proposito, ma che differenza c’è?

Latte di mandorla ed orzata: due gustose bibite bianche molto differenti

In effetti, c’è molta confusione riguardo queste due bibite e, spesso, sono proprio alcune case produttrici a mettere in circolo informazioni sbagliate. Cerchiamo di capirci di più.

Il latte di mandorla è nato nelle soleggiate terre siciliane, dove era bevanda adibita alla Quaresima; da lì ha cominciato a diffondersi in tutto il Sud, tra Puglia, Calabria, Basilicata e, ovviamente, la nostra Campania, riscuotendo un successo generale.

Ma come si ottiene questa squisitezza tutta vitamine?

Le mandorle vengono tritate e mescolate insieme allo zucchero per poi essere spremute in acqua, generando anche una infusione a freddo. Ecco da dove spunta quel sapore così intenso!

L’orzata, invece, è la “cugina” più delicata di questa bontà.
Qui le mandorle fanno solo da aroma, in teoria (anche se la confusione ha generato, poi, nel tempo, anche ricette con mandorle vere e proprie), visto che, in origine, l’ingrediente principale era rappresentato dall’orzo.

Nel tempo questo cereale sarebbe stato sostituito da altri ingredienti vegetali, lasciando invariato il nome che ha finito per indicare semplicemente analcolici ottenuti con questo tipo di procedimento.

In ogni caso si tratta di bevande fresche, nutrienti e particolarmente adatte a periodi afosi come questo, senza contare che sono ottime anche per chi segue una dieta vegana o è intollerante al lattosio.

Tra l’altro, entrambe queste squisitezze sono perfette per realizzare ottimi frullati, milkshake e gelati!

Pasta di mandorle

La pasta di mandorle, invece, è ancora un’altro ricavato da questi preziosissimi semi.

Si tratta di un preparato dolciario (chiamato anche Pasta Reale) che fa da base a moltissimi dolci tipici siciliani, che apprezziamo tanto anche a Napoli.

È, a tal proposito, un prodotto agroalimentare ufficialmente riconosciuto come tradizionale siciliano e inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Insomma, è proprio un vero patrimonio nostrano!

Un esempio del suo utilizzo, ad esempio, lo ritroviamo nelle celebri cassatine siciliane.

 

Chiarito ogni particolare, vi aspettiamo al Gambrinus per aiutarvi a sconfiggere il caldo con i nostri drink super freschi!