Perché mangiare il babà nel modo classico, quando invece è possibile gustarlo al bicchiere? Probabilmente, sarà stato questo il quesito posto dai primi pasticcieri che desideravano dare un nuovo volto al babà, ideando una nuova presentazione.

Il babà infatti, tipico dolce della tradizione napoletana, negli ultimi tempi ha cambiato identità. Infatti oltre ad essere servito nel classico cabaret di paste della Domenica, può essere mangiato anche nella versione “al bicchiere”.

Un dolce vantaggio

La versione del babà al bicchiere, diventa la soluzione semplice e perfetta per consumare questo dolce on the road. Proprio come si fa con il classico cuoppo di mare e di terra, o per “la pizza a portafoglio”, anche il mitico babà, conquista un posto d’onore nella classifica del cibo che fa parte dello street food napoletano. Questo nuovo modo di interpretare il babà, permette un goloso vantaggio. E’ infatti possibile gustare questo dolce senza fare alcun tipo di sosta, passeggiando tra i vicoli della città e lasciandosi conquistare, dalla vista del panorama offerto dalla nostra città e dal gusto grazie di questo dolce.

Tradizione e non solo

Ad adeguarsi a questo nuovo filone non c’è solo il babà tradizionale. Le diverse pasticcerie presenti in città infatti, propongono, nella versione al bicchiere, diverse varianti di questo dolce. C’è chi lo realizza con farcitura di fragole, chi con crema al pistacchio, crema di nocciole e cacao, insomma chi più ne ha più ne metta.

La proposta del Gambrinus

Anche nei laboratori di pasticceria del Gran Caffè Gambrinus, sono presenti le diverse varianti al bicchiere di questo dolce. La punta di diamante per eccellenza? Sicuramente la versione al bicchiere del babà al tiramisù,un piacevole incontro tra l’eccellenza del caffè del cacao che ovviamente si mescolano con l’antica ricetta del babà. Un peccato di gola che vale la pena concedersi almeno una volta ogni tanto.