Pan di Spagna

Il Pan di Spagna è nato in Italia

di Simona Vitagliano

Il Pan di Spagna è onnipresente, sulle nostre tavole, quando si tratta di dolci e torte da guarnire.

Compleanni, cerimonie, matrimoni ed occasioni speciali meritano sempre una torta personalizzata e, nella stragrande maggioranza dei casi, la base da cui tutto si origina è proprio questa soffice componente.

Ma da dove ha origine questa antica ricetta tradizionale?

Origini e storia

Nonostante il nome sembri indicare tutt’altro, le radici della ricetta originale del Pan di Spagna affondano nella nostra Italia. Di miti e leggende se ne narrano in quantità, ma noi ci affideremo alla teoria più veritiera e realistica.

Siamo nella prima metà del Settecento, nella Repubblica di Genova.

L’ambasciatore della Repubblica, il Marchese Domenico Pallavicini, rampollo di una facoltosa famiglia, venne inviato alla corte del re di Parigi, per questioni commerciali. Qui vi rimase a lungo, per circa due anni, facendo ritorno in patria, successivamente, con uno stuolo di consiglieri diplomatici e, importante per il nostro racconto, il personale di servizio di casa, incluso un giovane pasticciere: Giobatta Cabona.

Nessuno poteva immaginare che tutto questo avrebbe portato, poi, alla realizzazione di un nuovo dolce che sarebbe divenuto conosciuto a livello mondiale, tramandato di generazione in generazione per secoli, arrivando sino a noi.

In occasione di un ricevimento alla corte spagnola, il Marchese commissionò al pasticciere un dolce particolare, in grado di stupire gli ospiti.

La missione riuscì alla perfezione: padrone di casa e commensali rimasero piacevolmente meravigliati dalla consistenza leggera di quel dolce che aveva un sapore così delicato eppure così deciso.

Era nato il Pâte à génoise (Pasta Genovese), chiamato così proprio per dare omaggio a chi l’aveva ideato.

Ma allora da dove deriva il nome attuale?

Pâte à génoise e Pan di Spagna

Il nome “Pan di Spagna” è stato coniato successivamente, per onorare la corte spagnola che ne aveva apprezzato il sapore sin da subito; questo nome, però, si accodò ad una realizzazione del dolce leggermente modificata e semplificata. Mentre la ricetta originale, infatti, prevede una preparazione a caldo, per il Pan di Spagna l’impasto può essere realizzato a freddo.

Il risultato è, in ogni caso, identificativo, unico e delizioso. Tanto che, un secolo dopo la sua invenzione, divenne addirittura una “prova d’esame” per i ragazzi che studiavano per diventare maestri pasticceri della scuola di Berlino!