Piazza Plebiscito

Si può passare bendati tra le statue di piazza plebiscito?

Le statue equestri di Piazza Plebiscito sono state progettate e costruite (dal Canova), insieme alla piazza stessa, nell'Ottocento, perlomeno nell'assetto più similare a quello che conosciamo oggi.

C’è una leggenda, però, che le riguarda e che si tramanda ancora ai giorni nostri.

Siamo negli anni in cui la Regina Margherita è al trono.

Sembra che la nobildonna concedesse, una volta al mese, ad uno dei suoi prigionieri, di “giocarsi la vita” con una sfida molto particolare, che noi napoletani conosciamo bene anche oggi: la prova riguardava il percorrere la piazza bendato, partendo partendo dalla porta di Palazzo Reale e riuscendo a passare proprio in mezzo alle due statue. Un’impresa, a quanto pare, impossibile, tant’è che, si diceva, non era pensabile da nessun prigioniero superarla a causa di una maledizione voluta dalla stessa sovrana. Una maledizione che, evidentemente, perdura ancora sino ad oggi, perchè sembra davvero difficile percorrere in questo modo, bendati o ad occhi chiusi, la nostra Piazza Plebiscito.

La “maledizione” ai giorni nostri

Oggi sono tantissimi i napoletani ed i turisti che si cimentano in questo gioco che, pare, fosse “famoso” anche in antichità.

In effetti, la storica piazza, sede, appunto, degli omaggi a cavallo per Carlo di Borbone e Ferdinando I, nel Settecento era teatro di feste popolari, tra cui la “Festa della Cuccagna“, per cui è sempre stata avvezza ad essere teatro di giochi…

Ma tutti coloro che provano a percorrere questi 200 metri circa, bendati, cercando di sconfiggere la maledizione della Regina Margherita, si ritrovano sempre nei pressi dei locali del nostro Gambrinus o dall’altro lato.

Insomma, sembrerebbe proprio che nemmeno aver dedicato una pizza alla Regina, così buona da essere diventata famosa in tutto il mondo, abbia addolcito il suo carattere.

E voi, avete mai provato a percorrere bendati Piazza Plebiscito?

 

In copertina una meravigliosa e malinconica foto a colori, scattata tra il 1890 e il 1900.