Storie e curiosità sul prosecco

L’aperitivo senza prosecco è un aperitivo a metà. Eh si il prosecco, il vino semplice dalle mille bollicine, è il protagonista indiscusso di quelli che potremmo definire i “festeggiamenti all’italiana”. Che si tratti infatti di un semplice aperitivo o di festeggiare una ricorrenza come lauree, compleanni, anniversari il prosecco non può veramente mancare in un’occasione speciale.

Nonostante sia il vino più famoso di sempre, non tutti conoscono la sua storia e le sue origini, per questo abbiamo deciso di raccontarvi qualche curiosità davvero interessante.

Le origini

Partiamo subito col dire che il prosecco è un vino interamente “made in Italy”. Realizzato infatti  nel Friuli Venezia Giulia a partire dal 1300 e successivamente nel Veneto.

Storicamente l’antenato di questo vino era la ribolla, vino prodotto dalla città di Trieste, città che secondo alcune fonti a partire dal 1382, si pose sotto la protezione dell’Austria stipulando l’Atto di dedizione. La città di Trieste per beneficiare di tale protezione si impegnò ad inviare annualmente alla casa Asburgica 100 anfore di questo particolare vino.

Il nome prosecco invece deriva dal Castello di Prosecco, dove fu successivamente prodotto nel periodo del 1500. Tale nome gli fu conferito anche per distinguere questo vino dagli altri di più bassa qualità, prodotti nelle medesime zone. La produzione di questo vino ha iniziato ad estendersi anche in altre città  del nord Italia a macchia d’olio.

Nel corso dei secoli, questo vino è riuscito sempre a ritagliarsi una fetta di popolarità e a non perdere mai consensi, nonostante il trascorrere del tempo.

Orgoglio made in Italy

Dunque uno dei meriti del prosecco è sicuramente quello di essere un vino che ha sfidato i secoli e conquistato i palati di tutti. Un vero orgoglio made in Italy esportato in tutto il mondo. Diventato estremamente popolare negli anni ’90 del Novecento a questo vino è stata conferita però la denominazione DOC solo nel 2009.

Una curiosità su tutte? Nel 2014 il prosecco è stato il vino più venduto, superando addirittura lo champagne. L’Italia continua nel tempo a detenere il primato in assoluto del mercato del prosecco.

Non c’è che dire un vero successo imprenditoriale italiano.