Una grande festa virtuale per i 160 anni del Gambrinus
di Simona Vitagliano

Sono passati esattamente 160 anni da quel 12 Maggio 1860 in cui l’imprenditore Vincenzo Apuzzo spalancò per la prima volta le porte dei locali del Gambrinus (nome che arrivò solo in seguito grazie all’architetto Antonio Curri) in pieno centro storico partenopeo, in quelli che erano stati i saloni del Palazzo della Foresteria di casa Borbone di Piazza del Plebiscito.

Oltre un secolo e mezzo di caffè serviti ai tavolini esterni e delle sale interne del locale che hanno ospitato i più grandi nomi della cultura e dell’arte napoletana ed internazionale, da Gabriele D’Annunzio a Oscar Wilde passando per Matilde Serao e il Presidente Mattarella. Ma ci sono posti riservati, oggi, anche ai talenti moderni: lo scrittore Maurizio De Giovanni, infatti, ha il suo angolino personale, così come il Commissario Ricciardi – uscito dalla sua penna – ha il suo tavolo.

Il Gambrinus è sempre stato molto più di un semplice Gran Caffè: è una galleria d’arte, un ritrovo di menti illuminate, teatro di buona musica, di orchestre e di cantanti alla moda, musa ispiratrice di melodie appassionate e trionfo d’architettura in stile Liberty, oltre che testimone di tutte le epoche che la città ha vissuto da fine Ottocento in poi con protagoniste sete pregiate e note di profumo inebrianti; è da sempre il salotto della Napoli bene ma è frequentato da tutti i ceti della società che hanno eretto, ormai, i suoi ambienti a simbolo eterno della metropoli partenopea; persino nell’era digitale per eccellenza, evolvendo con essa.

Una grande festa online

È stata proprio l’attitudine a rinnovarsi, conservando tutto ciò che proviene dal passato, a fare del Gran Caffè Gambrinus l’icona di Napoli nel mondo che è oggi.

Ed è proprio grazie a tutto questo che, anche in tempi di emergenza Coronavirus, sarà possibile festeggiare questo compleanno importante, come sempre insieme a tutti gli amanti e gli estimatori di questo luogo speciale: Antonio e Arturo Sergio e Massimiliano Rosati, infatti, hanno organizzato una grande festa online, condita di tantissimi videomessaggi di vecchi amici pronti a condividere questo anniversario e a sognare il prossimo rientro nel tempio della Belle Époque napoletana.

Noi siamo chiusi, aspettiamo tempi e condizioni migliori che ci consentano di poter lavorare – ha detto Antonio Sergio ai microfoni di Fanpage –, il 12 Maggio ricorre l’anniversario del Gambrinus, noi compiamo 160 anni. Abbiamo superato guerre, terremoti, pestilenze: riusciremo a sconfiggere anche il Coronavirus“.

 

Con questo messaggio carico di speranza e positività, quindi, vi aspettiamo sui nostri canali social per dedicarvi e dedicarci la sorpresa che abbiamo preparato per questo compleanno 2020: un video augurale che conterrà gli interventi di tantissimi frequentatori del Gambrinus, tra scrittori, imprenditori, giornalisti, sportivi e politici da sempre legati all’identità del nostro Gran Caffè.