Gabriele D'Annunzio | Gran Caffè Gambrinus

[:it]Gabriele D’Annunzio (1863-1938) è il poeta civile per eccellenza, protagonista assoluto della vita politica e culturale dell’Italia tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900. Nato a Pescara, visse a Napoli dal 1891 al 1893 collaborando a Il Mattino e Il Corriere di Napoli.

La tradizione vuole che, durante un caffè al Gambrinus, il poeta fosse sfidato dall’amico Ferdinando Russo a scrivere una canzone in dialetto napoletano, canzone che D’Annunzio scrisse di getto addirittura a matita sul marmo di uno dei tavoli del Caffè.

Il testo della celebre A vucchella fu musicato da Francesco Paolo Tosti alcuni anni dopo e la canzone fu incisa da Enrico Caruso.[:en]Gabriele D’Annunzio (1863-1938) is the civil poet par excellence, the absolute protagonist of Italy’s political and cultural life between the end of the 19th century and the beginning of the 20th century. Born in Pescara, he lived in Naples from 1891 to 1893, collaborating with Il Mattino and Il Corriere di Napoli.

Tradition has it that during a coffee at Gambrinus, the poet was challenged by his friend Ferdinando Russo to write a song in Neapolitan dialect, a song that D’Annunzio even wrote in pencil on the marble of one of the coffee tables.

The text of the famous A vucchella was performed by Francesco Paolo Tosti a few years later and the song was recorded by Enrico Caruso.[:]