di Simona Vitagliano

Grandi novità in vista per il Teatro San Carlo.

A fine Maggio, infatti, è stato presentato in conferenza stampa il progetto per un’opera di restyling della facciata che, come da contratto di appalto, dovrebbe durare circa 5-7 mesi, costare oltre 1 milione di euro e concludersi in concomitanza con l’apertura della nuova stagione lirica 2019 (prevista per Settembre).

Un restauro importante che diventerà uno spartiacque tra il “prima” ed il “dopo” del San Carlo, poiché – secondo le notizie ufficiali – la facciata dell’edificio dovrebbe cambiare completamente colore.

Innovazioni che si mescolano alla tradizione

Non temano nulla, però, i conservatori più tradizionalisti: l’intervento preserverà la struttura e l’estetica originale delle facciate interessate – inizialmente quelle lato Galleria Umberto I e lato via San Carlo, poi quella lato ovest, su Piazza Trieste e Trento -; resteranno, quindi, tutti i riferimenti neoclassicisti e l’intero lavoro, portato ovviamente avanti da manodopera specializzata nel settore, sarà continuamente sotto la sorveglianza della Soprintendenza. Non è, quindi, in pericolo la salvaguardia dell’autenticità storica lì stratificatasi nel tempo, ma sono stati scelti dei colori molto precisi per portare avanti il tutto: di certo si sa della presenza di latte di calce spenta e coloranti con terre naturali minerali, una combinazione che dovrebbe portare un bianco marmoreo e delle sfumature di grigio laddove, oggi, si vede quel verdognolo spento e rovinato. Anche questo cambio estetico, che potrebbe inizialmente apparire radicale, in realtà è frutto di analisi sperimentali che hanno studiato il miglior colore da prendere in considerazione.

Lavori necessari

Dopo un primo intervento di ristrutturazione nel 2015, questo nuovo lavoro era stato preventivato per Gennaio 2019 ma, a causa di una serie di intoppi, era stato rimandato a Luglio: l’obiettivo è ridare dignità ad una parte fondamentale della struttura del teatro, quella esterna, dopo alcuni distacchi e cedimenti di calcinacci che si erano verificati negli ultimi periodi.

Si prevede che il cantiere interesserà una parte di Piazza Trieste e Trento, il porticato su via San Carlo e che verrà allestito nello slargo pedonale, dove si trova il sottopasso, estendendosi fino all’ingresso della caffetteria: le impalcature, però, saranno disposte a 5 metri e mezzo da terra e sarà possibile muoversi all’interno di un corridoio creato tra il colonnato ed il sottopasso.

Non ci resta che attendere l’autunno per goderci il nuovo spettacolo… dentro e fuori!