Articolo scritto da Michele Sergio e pubblicato su il Roma del 29 settembre 2019

Sono oramai diversi anni che il primo ottobre ricorre la giornata internazionale del caffè, organizzata dall’ICO (Organizzazione internazionale del caffè) e, per l’occasione, in 77 paesi ci saranno feste, eventi e degustazioni dedicate alla bevanda più consumata al mondo.

A Napoli, capitale italiana, e non solo del caffè, per storia, tradizione, importanza sociale unitamente ai consumi (i più alti della penisola), il Gambrinus, il più antico Caffè della città, ha organizzato un “open day” per tutti gli amanti della tazzulella ‘e cafè per scoprire i segreti e i trucchi di caffè a regola d’arte, non solo secondo la ricetta tradizionale ma anche di altri paesi.

Per la prima volta, finalmente, nella città del Vesuvio, c’è una manifestazione dove appassionati, curiosi e turisti potranno vedere abili baristi ed esperti del settore utilizzare le varie tecniche di estrazione del nero infuso. L’assaggio dei vari tipi di caffè sarà, ovviamente, gratuito ed i più intraprendenti potranno prepare, sotto la guida attenta degli operatori, il caffè utilizzando varie tecnologie: dal kahve turco alla cuccumella (la c.d. napoletana), dalla moka alla french press, dalla chemex all’espresso fino ad arrivare al sistema capsule e cialde.

Due i fiori all’occhiello di questo evento: una tostatrice, adoperata da un tostatore esperto per mostrare ai presenti come “cuocere” i chicchi di caffè crudi ed una antichissima “La Pavoni la prima macchina per caffè espresso dei primi dell’900.

Per finire un momento di approfondimento con Mauro Illiano (analista sensoriale Ais delegazione di Napoli), Nando Cirella (presidente Associazione espresso napoletano), Paola Campana (della torrefazione “Campana Caffè”), Gennaro Ponziani (direttore Gran Caffè Gambrinus) e lo storico barista Giovanni Fummo, detentore del record del maggior numero di caffè realizzati (più di 13 milioni).

È la prima volta che si organizza una giornata dedicata al caffè nella nostra città e si spera possa essere la prima edizione del “Naples Coffee Festival”.