Per Pasqua un uovo di cioccolata al gusto caffè - Gran Caffè Gambrinus

Articolo scritto da Michele Sergio e pubblicato su il Roma il giorno 12 aprile 2020

Ritorna la Pasqua, ricorrenza religiosa cara a cristiani ed ebrei. Il termine Pasqua deriva dall’ebraico “pesach” letteralmente “passare oltre” a  significare e ricordare la liberazione del popolo ebreo dalla schiavitù egiziana con la fuga attraverso il mar Rosso. Per i cristiani è la celebrazione della risurrezione di Gesù Cristo, il passaggio – ancora – a nuova vita dopo la morte terrena.

Simbolo perfetto ne è l’uovo, vera e propria icona dell’importante festività. Quest’anno molti potrebbero prepararlo in casa, impiegando piacevolmente il tempo e ottenendo la soddisfazione di gustare il proprio uovo, quello fatto con le proprie mani.

In questo periodo di “riposo forzato” molti italiani si sono scoperti cuochi, pasticceri, pizzaioli, baristi e, perché no, anche maître chocolatier. Vediamo come si può realizzare un uovo di Pasqua di cioccolato al caffè.

Occorre, innanzitutto, uno stampino per uova che si può agevolmente reperire nei negozi specializzati per articoli di pasticceria e, ovviamente, on line. In base alla grandezza dello stampino che scegliamo si modulano le quantità degli ingredienti. Con uno stampino per uovo da gr. 500 così si può procedere. Versare gr. 450 di cioccolato bianco in una pentola e scioglierla a bagnomaria portandola a temperatura di 45 gradi circa; portare, poi, la cioccolata a 28-30 gradi e aggiungere 50 grammi di pasta di caffè per cioccolata; una volta che i due ingredienti saranno ben amalgamati avremo così ottenuto la nostra cioccolata al caffè; il composto viene versato nei due stampini che formano le due metà dell’uovo e si lascia raffreddare; quando solidificata, si sforma la cioccolata e si uniscono le due metà dell’uovo con l’aiuto di un coltello caldo che si passa sui bordi delle stesse.

L’uovo può essere anche decorato con scritte di cioccolata bianca e fiori di zucchero e confezionato con carta o stoffa e un bel nastrino come tocco di classe.

Mai dimenticare di inserire un cadeau all’interno dell’uovo prima di sigillarlo: che uovo di Pasqua sarebbe senza una bella sorpresa (per grandi e piccini)?