Spremuta di melograno, un vero elisir di lunga vita! | Gran Caffè Gambrinus
di Simona Vitagliano

Ci sono ingredienti naturali che sono davvero celebri non solo per i loro colori e sapori, ma anche grazie alla quantità di benefici che riescono ad apportare al nostro organismo – e, di conseguenza, sul nostro umore – attraverso la buona abitudine di consumarli regolarmente.

Tra questi, sicuramente il melograno, con i suoi chicchi scrocchiosi e succulenti ed il suo gusto così intenso e particolare.

La pianta

Ci sono tanti falsi miti che ruotano intorno a questo frutto: innanzitutto, il nome corretto sarebbe “melagrana“, poiché il melograno è l’albero da cui viene generato.

Inoltre, esiste una seconda specie di questa pianta, tipica delle zone ubicate intorno all’Oceano Indiano, con fiori rossi e rosa e frutti meno dolci di quelli che conosciamo noi: vi sono, però, diverse varietà di coltivazione di cui la più conosciuta in Italia è proprio quella “a dente di cavallo” che è più adatta al nostro clima e maggiormente resistente al freddo, offrendoci quei chicchi rosso vivo, quasi “sanguigni”, e un sapore piuttosto dolce, lontano da quelle pesanti note acidule che si possono riscontrare in altre varietà.

La melagrana è coltivata da molti millenni e accompagna la storia dell’uomo, quindi, da tempo immemore: le sue origini cadono molto lontano dal Belpaese ( tra l’Iran e l’India settentrionale) ma è presente nella nostra Macchia Mediterranea sin da secoli antichissimi.

Frutto autunnale per eccellenza, la melagrana matura, infatti, proprio tra Ottobre e Novembre e siamo abituati a ritrovarcela nei cesti di vimini sulle tavole stagionali e negli ingredienti di molti i dolci che vengono preparati in questo periodo.

E se vi dicessimo che in formato spremuta è ancora più buona e salutare?

Bevanda o elisir?

Realizzare una spremuta di melograno è semplicissimo: basta rimuovere la coroncina esterna (opposta al picciolo), tagliarlo a metà e premere le due parti su uno spremiagrumi (manuale o elettrico che sia) in modo da conservare il succo libero dai semini che restano, in questo modo, intrappolati (almeno grossolanamente) nella griglia di separazione. Non c’è bisogno dell’aggiunta di nessun altro ingrediente perché la bevanda è già perfetta e dolcissima così, ma c’è chi apprezza qualche fogliolina di menta fresca che dia una nota in più di sapore.

Gustosità a parte, c’è molto altro che vale la pena sapere su questo drink tutta salute: si tratta, infatti, di una bevanda con basso apporto calorico, quasi del tutto libera da lipidi e proteine, con poche fibre e zero colesterolo, lattosio e glutine, perfetta per la maggior parte dei regimi alimentari (vegani, vegetariani, crudisti, intolleranti etc)  e considerata molto utile per chi è colpito dalle cosiddette “malattie del ricambio” (ipercolesterolemia, colesterolo, ipertensione etc) o da disturbi cardiaci; questo grazie al notevole contenuto in antiossidanti che hanno anche un ruolo fondamentale nella salute dell’organismo e della pelle, combattendo i radicali liberi e i segni dell’invecchiamento.

Ancora, l’acido ellagico aiuta a prevenire l’insorgenza della Tenia Solium (più comunemente nota come “verme solitario”), contrasta la comparsa e la moltiplicazione delle cellule cancerogene (lavoro di cui si occupa in larga parte la Vitamina C insieme ai flavonoidi), e l’insorgenza di tumori di vario tipo, come quelli ai polmoni, alla prostrata, al seno e alla pelle.

Inoltre, proprio come le carote, combatte l’azione nociva dei raggi UV, favorisce una sana abbronzatura e protegge, secondo alcuni studi, persino il fegato, essendo capace anche di un’azione rigenerante per reni, sistema cardiocircolatorio, colesterolo buono nel sangue e arterie, contrastandone l’ispessimento e la relativa formazione di placche aterosclerotiche.

E non è finita! Il succo puro, infatti, è acerrimo nemico delle carie per cui si ritrova a prendersi cura anche del cavo orale e, in particolare, dei denti, svolgendo una funzione protettiva anche sulla mucosa gastrica.

Insomma, in pochi minuti si può davvero dare un contributo importante alla nostra salute: se volete sperimentarne i benefici, basterà inserire questo frutto in maniera più regolare nella vostra dieta, inglobandolo anche in ricette a base di carne che sanno sfruttarlo alla grande per essere maggiormente insaporite e caratterizzate.

Avete voglia di una spremuta di melograno fresca, dolcissima e pronta da essere gustata?
Vi aspettiamo al Gran Caffè Gambrinus per deliziarvi con la nostra personalissima proposta drink!