La solidarietà al Gambrinus è di casa. L’esempio più lampante di solidarietà intesa come vicinanza al prossimo in difficoltà, è sicuramente la pratica del caffè sospeso. Divenuta ormai un’usanza che potremmo definire storica, essa è fortemente sostenuta dal popolo napoletano che da sempre con piccoli gesti come quella di regalare un caffè a chi non se lo può permettere, lo rende un popolo unico al mondo.

Per non dimenticare……

Ma non solo caffè sospeso. Il Gran Caffè Gambrinus ha sostenuto e continua a sostenere nel corso degli anni, diverse iniziative solidali, che rendono questo posto davvero speciale rispetto a tutti gli altri presenti in città. Il Gambrinus è infatti impegnato da diversi anni in attività di mutuo aiuto e di solidarietà che hanno portato anche a grandi risultati.

Nella Pasqua del 2015, per esempio il Caffè Gambrinus ha regalato l’equivalente di 400 caffè sospesi all’Associazione Ciro Vive, fondata dalla signora Antonella Leardi, in memoria del figlio barbaramente ucciso a causa di scontri avvenuti tra tifoserie calcistiche avversarie.

Nel 2016 il ricavato dei caffè sospesi è stato devoluto invece alle popolazioni dell’Italia Centrale colpite da un terribile terremoto.

Per questo natale 2018 invece l’iniziativa proposta ha riguardato le persone più indigenti residenti in città come i clochard, ai quali sono state aperte le porte della caffetteria e tutte le mattine hanno potuto consumare gratuitamente cornetto, cappuccino e caffè.

Storia e solidarietà

Il Gambrinus dunque non si rivela solo un posto simbolo della città, dove convivono l’arte, la storia, la letteratura, la traduzione culinaria, ma anche il posto perfetto per aiutare il prossimo, chi vive in una condizione di svantaggio sociale ed economico.

Le iniziative solidali proposte dal Gran Caffè Gambrinus ci fanno capire come sia grande il cuore dei napoletani, che nonostante tutto non smettono mai di coniugare il verbo aiutare.